Di recente ho scoperto che Airbnb ha attivato un “servizio” (a chi serve lo vedremo dopo) che fa si che nella chat tra Guest e Host arrivino dei messaggi da parte di Airbnb con dei suggerimenti su argomenti più disparati.
A quanto pare questa opzione viene attivata SENZA avvisare o chiedere il consenso dell’HOST, avendo come effetto quello di interferire nella conversazione potenzialmente creando disguidi, fraintendimenti e, in alcuni casi, dissapori.
Il messaggio da parte di Airbnb arriva come un messaggio in chat, con una piccola scritta sopra tipo “suggerimento” e l’icona di Airbnb come foto profilo.
ATTENZIONE:
Il messaggio arriva SOLO sul lato del guest e non dell’host.

In pratica, se un ospite parla di un trasferimento dall’aeroporto, Airbnb gli invia un messaggio in chat proponendogli un transfer a pagamento, sfruttando poi una vostra immagine con sopra il modulo per pagare e attivare questo servizio.
Potete vedere il modulo per la prenotazione con una delle immagini del mio appartamento di seguito:

Io me ne sono accorto per dei messaggi incongruenti da parte di una mia ospite, che mi diceva proprio “no, non ci serve il transfer dall’aeroporto” in un contesto che non c’entrava nulla.

Quando mi hanno chiesto come si poteva prenotare un taxi dal mio appartamento per l’aeroporto, alla fine del soggiorno, mi hanno chiesto conferma della richiesta economica.
Richiesta economica che io non avevo MAI effettuato, perché io indico le app ufficiali e più diffuse per prenotare taxi a Roma (città dove ho le case)
NON chiedo soldi, NON offro servizi aggiuntivi oltre alla locazione dell’appartamento.
COME DISATTIVARE QUESTA OPZIONE
Come detto, l’opzione è stata attivata in assenza di una richiesta esplicita e a mia insaputa, quindi vi invito a controllare se anche per voi vale questa cosa.
Grazie alle indicazioni dell’assistenza Airbnb contattata prontamente, mi è stato confermata l’attivazione e la possibilità di disattivare questa interferenza automatica nelle comunicazioni.
Per farlo, da computer, si deve andare nella sezione messaggi e cliccare sull’ingranaggio che mostro nello screenshot per aprire le impostazioni.

Una volta cliccato si aprirà un pop-up nella stessa finestra e dovremo selezionare l’opzione che ho evidenziato e indicato con la freccia, come mostrato di seguito:

Si aprirà un altro pop-up con l’opzione, che ho evidenziato in figura e indicato con la freccia, per disattivare l’opzione

Considerazioni finali
Come detto, il fatto che questo “servizio” venga attivato automaticamente e all’insaputa dell’Host è una cosa che mette decisamente in difficoltà, in Europa credo anche sia proprio illegale, ma la questione più importante è:
- anche la mia ospite, host da diversi anni, è stata tratta in inganno dal messaggio
Questo perché:
- non si è adottata una buona pratica per evidenziare che quel contenuto sia stato generato da Airbnb e non dall’host
- sono stati sfruttate immagini legate all’alloggio per promuovere un servizio NON legato direttamente all’alloggio
- il contenuto appare SOLO lato ospite, non permettendo all’host di chiarire.
In caso di problemi è facile immaginare come l’ospite sia propenso ad includere l’esperienza negativa nel voto complessivo destinato all’host ignaro.
In caso di strutture che NON sono autorizzate ad offrire servizi, come nel caso delle locazioni brevi ma non solo, potrebbero nascere contenziosi difficili da chiarire, soprattutto perché lato host non si vede cosa stia succedendo.
Intelligenza artificiale?
Come altre volte capita, parlare di “intelligenza” è davvero difficile di fronte a fatti simili, e questo non riguarda l’intervento automatico da parte dell’AI, ma della scelta da parte di Airbnb di farla intervenire in quel modo, in quel contesto, all’insaputa dell’host.
Io spero vivamente si faccia un passo indietro rispetto a questa scelta o che si adottino URGENTEMENTE i correttivi necessari, tra cui la possibilità di poter attivare l’opzione come SCELTA VOLONTARIA.
Al momento non ritengo sia stata una scelta intelligente agire in questo modo, anche se sicuramente deve aver generato profitti consistenti e abbia un potenziale enorme.
Airbnb era partecipazione, incontri, scambi ed esperienze.
Io capisco che il mondo vada avanti, ma ci sono dei cambi di filosofia operativa dietro una scelta simile che mi fanno pensare ad una deriva verso un’omologazione che rischia di compromettere il buon lavoro di tanti host, ma anche di property manager e proprietari, in un modo radicale.


